Si è tenuta, qualche giorno fa, nella sala conferenze dell’Hotel Federico II di Enna l’assemblea regionale sindacale della Uil Scuola Rua. Sono stati dibattuti diversi temi importanti che riguardano il mondo della scuola, ma si è soprattutto parlato delle imminenti elezioni per il rinnovo delle RSU scolastiche. Tra gli interventi più applauditi, dalla platea, quello del Segretario Generale Nazionale Giuseppe D’Aprile. Lo stesso Segretario Nazionale, a margine dell’assemblea, si è soffermato con noi sviscerando alcuni temi di grande attualità per il mondo della scuola:
Durante il suo intervento abbiamo sentito ripetutamente tre parole: rispetto, coerenza e insieme. Queste parole suonano quasi come un mantra su cui meditare…
‹‹Si, rispetto, coerenza e insieme sono le tra parole sulle quali stiamo fondando la campagna elettorale per il rinnovo delle RSU scolastiche. Il rispetto l’abbiamo dimostrato non avendo sottoscritto un contratto della scuola che secondo noi ferisce un milione e duecentomila lavoratori. Coerenza perché manteniamo fede e rispetto alle nostre rivendicazioni sindacali e oltretutto perché qualsiasi cosa noi facciamo la decidiamo di concerto con i nostri iscritti, con la base che lavora tutti i giorni a scuola e vive giornalmente le problematiche che la investono. Insieme perché questa numerosa assemblea, come tante altre che abbiamo incontrato in questi giorni, è la testimonianza del valore che diamo noi a questa parola, cioè: prima di prendere qualsiasi decisione è necessario sentire la base, le persone che lavorano a scuola tutti i giorni, che la toccano con mano e vivono tutti i suoi problemi. Insieme decideremo anche cosa fare in merito al prossimo contratto collettivo nazionale che abbiamo iniziato a discutere all’Aran. Tra le ultime battaglie che stiamo portando avanti c’è sicuramente quella relativa all’insegnante di sostegno scelto dalle famiglie, che noi consideriamo una brutta pagina della scuola. Noi siamo stati contrari sin dall’inizio. Abbiamo impugnato il decreto perché riteniamo che la scuola non debba diventare un supermercato. La scuola non è un mercimonio, sulla scuola non si fanno accordi, non si scelgono gli insegnanti ma bisogna garantire il sacrosanto diritto costituzionale delle graduatorie. Inoltre, non dimentichiamoci mai che si ha a che fare con disabilità che hanno il diritto di avere in cattedra insegnanti specializzati soprattutto in Italia››.
A breve si andrà a votare per rinnovare le RSU della scuola, perché è importante votare Uil Scuola a queste elezioni?
‹‹Sarà un grande esercizio di democrazia. Innanzitutto dico a tutti di andare a votare e, chiaramente, di votare le liste della Federazione Uil Scuola Rua perché comunque la Uil Scuola non farà mai mancare il suo supporto alle persone candidate e ai futuri eletti. Il nostro impegno sindacale è sostenuto da una politica rispettosa, coerente e fatta di collegialità››.